Tag Archive | noir

Jack l’adattatore

Ci sono libri che ti lasciano senza fiato appena li sfogli, soprattutto se sono pieni di polvere e tu sei allergico.

“Jack l’adattatore” è uno di questi. In una sinfonia distorta che stordisce il lettore con la potenza di un peto vegano, si dipanano le vicende tragi-tragiche (perché qui di comico non c’è proprio nulla) del protagonista. Jack si aggira in una Londra d’altri tempi, in cui il Big Ben si chiamava ancora Little Ben e la regina Elisabetta non aveva bisogno delle calze contenitive, alla disperata ricerca di un buco in cui infilarsi. I suoi vani tentativi lo porteranno prima alla frustrazione, poi alla disperazione, e infine alla stazione, dove sfogherà la sua rabbia violenta su innocenti prostitute, colpevoli ai suoi occhi di rappresentare l’archetipo vivente del pertugio a lui negato.

Lamply dà voce al popolo dei diseredati in un noir il cui fil rouge indaga le zone grigie della società, un romanzo in cui risuona l’eco di un mondo in cui una nota stonata può rompere per sempre l’armonia interiore di un uomo.

 

Annunci

Il trafficante d’organi

 

Direttamente dal fiordo di Mijnkyåkeffrĕddhø, il glaciale romanzo d’esordio dell’enfant prodige norvegese sbarca nelle librerie e nei banchi dei surgelati italiani. Con un ritmo incalzante che ricorda l’Ave Maria di Schubert, la trama di questo noir così noir che più noir non si può si aggroviglia su se stessa come l’intestino di un contorsionista, fino a deflagrare in un finale da far sanguinare le gengive.

“Il trafficante d’organi” è il libro che avrebbe potuto scrivere Chuck Palahniuk se solo sapesse il norvegese, un’opera inquietante al cui confronto la trilogia di Stieg Larsson sembra essere uscita dalla collezione Harmony.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: